<font color=”#ffff00″><strong>DELIRI DEL VENERDI</strong></font><br />
LA-la-la latrava la lasciva lavandaia lavando lana. Lamentava lasco lasciapassare, lasciata la lattazione, lavorava lagnandosi. Laboriosa ? Labbro labile lacrimava laicismo lamentando lardellosi. La larghezza laudava lazzaroneschi lazzi, lasciando lavatoio latitante. Lascava la lanuggine lauta, lacrimante languida per labronico lavavetri.<br />
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ed in replica :<br />
Ammazza…sta scendendo pure la nebbia….stasera sara’ difficile il mio tornando a casa. Qualche miscuglio di ecstasy e cocaina forse rendera’ la luce dei miei occhi piu’ attenta, e via con il vento, veloce come un trainspotting, voltandomi a chi mi segue urlero’…&quot;prova a prendermi, io non ho paura&quot;. Saro’ nella schiera degli intoccabili, o forse degli imprendibili, guidando con fantasia, e la grande corsa terminera’ nella citta’ incantata fino alla fine del mondo. Un inferno di cristallo dove l’intelligenza artificiale ha senso, dove il gattopardo amoreggia con il re leone. Non esistono convenzioni nella citta’ degli angeli; il pianista intona la ballata degli impiccati, mentre i cento passi di un tango, l’ultimo tango a parigi lasciano posto all’ultimo valzer. La ballerina mi prende, per un ultima danza, mentre i soliti ignoti sorridono e si accendono le luci della ribalta. Uno di loro, l’uomo che guarda, come un dittatore segnando il pianista mi sussurra &quot;era mio padre, mi dava lezioni di piano, &quot;. La ballerina mi lascia &quot;io ballo da sola&quot;, mi urla.Mi meraviglio di essere ancora vivo. L’ultima donna lascia il locale, cuori ribelli la seguono, gioventu’ bruciata senza casa, fino oltre il giardino. Rimango solo, pieno di voglia di tenerezza, scorgo un riflesso, speriamo che sia femmina, ma e’ una lolita, sarebbero relazioni pericolose. L’eta’ dell’innocenza, solo per i tuoi occhi, si avvicina e mi dice &quot;chiedimi se sono felice&quot;, &quot;qualcosa di personale ?&quot; faccio io, &quot;no, scusa, siamo noi donne sull’orlo di una crisi di nervi e poi non ci resta che piangere&quot;. La sottile linea rossa del trucco si scioglie…e guardo il suo allontanarsi sulle ali della liberta’. Rimango solo con le verita’ nascoste di una storia vera.<br />
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<img align=”cssCenter” alt=”” style=”margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;” src=”https://sysjena.files.wordpress.com/2007/02/istanz4.jpg&#8221; />

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4 risposte a

  1. metallicafisica ha detto:

    Bel film, caro sys!!!!! Da Oscar:)***

  2. Scic ha detto:

    leone d’oro!!!

  3. mata63 ha detto:

    Invidio la tua fantasia.
    Bacio M.

  4. giarina ha detto:

    chissà quanto costa il biglietto per questo film.

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