Avevo le due bombolette di insetticida spray contro i pidocchi…..una per mano…mi mancava il cinturone….ma una stella immaginaria splendeva sul mio petto, riflettendo gli ultimi raggi di un sole affaticato, pronto a soccombere alle ombre della sera. Quelle due piantine di cocomero e quelle due di melone faticavano, assalite dai pidocchi, ed erano un andirivieni di formiche che andavano a mungere i loro armenti, per ingozzarsi di melata. Sfoderai le armi di distruzione di massa, sperando che all’ONU non proponessero una mozione. Presi la mira e sparai. Fui stupito dalla nuvola che fuoriusci’ da quello stretto ugello, per come avesse una consistenza visibile, e per come si allargasse quasi con cattiveria. Subito aumento’ freneticamente l’attivita’ delle formiche, triste effetto collaterale, ma in fondo collaborazioniste. Fu quando passai alla terza piantina che vidi quell’insetto dalle ali trasparenti, simile ad una grossa zanzara, quelle della linfa, ma molto piu’ aggraziato. Il gas venefico era pero’ gia’ in azione. Conclusi con l’ultima pianta e poi riguardai l’insetto. Non so come, ma colsi in lui una sorta di sconcerto. Non si era alzato in volo per sottrarsi alla morte, ma emanava una sorta di rassegnazione. Distolsi lo sguardo e me ne andai, perche’ speravo che il non guardare rendesse meno grave il vero effetto collaterale. La missione era compiuta, ma stranamente il piccolo ma affilato disagio si era infilato tra le maglie della apparente ragione. Il tempo, il luogo, il fato, avevano determinato l’evento imprevisto. Ma questa mattina il ricordo ha ridisegnato l’evento, e quella piccola morte inattesa e’ apparsa molto piu’ dettagliata, e pur nella consapevolezza che si tratti di un fatto trascurabile, eccomi qui a scriverne. Ed un pensiero forte e sgradevole mi impregna, l’idea che un minuscolo dolore per la morte di un piccolo insetto, sia in grado di durare piu’ di un giorno, mentre altre morti, ben piu’ devastanti, ben piu’ dolorose, ben piu’ ramificate, possano essere etichettate come effetti collaterali ed ignorate perche’ il fine, negli animi degli onnipotenti promotori, giustifica piccole morti di esseri inutili. Molto meno di insetti.<br />
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2 risposte a

  1. mata63 ha detto:

    Cattivo! Hai usato un’arma di distruzione di massa.

    Potevi uccidere i pidocchi uno per uno ad arma bianca… ;o)

  2. Scic ha detto:

    quando la morte è vicina. anche se un insetto…

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