Strano, lasciare la casa addormentata, cercando di fare il minimo rumore. Impreco mentalmente perche’ sbatte una porta, nutro il gatto, preparo la colazione, ma solo per me in questo periodo, e non per tutti. E’ tutto scombinato, quasi irreale. Il lavoro gia’ impregna la mia mente, ed apro sempre gli occhi in anticipo sulla sveglia, anche di un ora come stamattina. I fagiani, le albanelle e le gazze fanno un rumore del diavolo al mattino presto, o forse semplicemente e’ il loro solito verso che si amplifica nel silenzio assoluto della campagna. Poi il mio allontanarmi da casa diventa una incrementale immersione nel rumore vero della vita, ma e’ quest’ultima affermazione che mi lascia perplesso, perche’ a volte ho l’impressione che la vita necessiti del silenzio delle mie mattine. E mi rendo conto che quello e’ cio’ che mi differenzia da alcuni e mi accomuna ad altri. Il fatto che al mare, per esempio, ho, abbiamo, sempre ricercato le spiaggie isolate, gli spazi ampi, stupendoci di come alcuni cercassero invece il contatto di gomito.<br />
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5 risposte a

  1. metallicafisica ha detto:

    soli col mare e la sabbia… e l’orizzonte. Mai amato la calca ferragostana… o forse da piccola, quando i giochi sulla spiaggia si facevano a gruppi…

    ma a che ora ti alzi?:)***

  2. Barba ha detto:

    Io ho sempre odiato i posti affollati dove inevitabilmente trovi il cretino ed il maleducato. Sarà perchè per molti anni ho avuto “troppo” a che fare con la gente. Qualche anno fà sono stato due volte in Camargue dove c’è una spiaggia immensa (ci vanno con quelle specie di tre ruote a vela) il camper più vicino stava a 150 metri. Alla sera c’era solo il rumore della risacca a cullare il nostro sonno, di giorno qualche pescatore di telline e alcuni appassionati di quella specie (non so come si chiami) di sur con una vela a forma di paracadute.
    Ci sono stato anche per la festa di Santa Sara. Quella famosa del raduno degli zingari. E vuoi sapere una cosa? Quelli che qui mi danno tanto fastidio lì erano sopportabilissimi. Un abbraccio. Goditi le ferie!

  3. NYBRAS ha detto:

    Se ti abitui, è la fine della vita sociale. Ed anche questo non è bene. Te lo dico per esperienza. Non ti dico, invece, che la strada migliore è “la via di mezzo” (un po’ perchè non credo esista, e poi perchè francamente è un concetto che mi ha sfracchiato le balle!).

  4. sysjena ha detto:

    SAB. Alle 6.45…in questo periodo…lo so…sono lungo la mattina….:-)))
    BARBA. Le ferie me le sono gia’ godute…ora il sistema sta godendo di me…;-)))))
    NYB. Be’…non e’ che viva in una grotta…;-)))…anche se la mia casa e’ quasi dispersa nella campagna…;-)))))

  5. metallicafisica ha detto:

    sì, un caffè:))))))))))

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