La settimana scorsa avevo risposto ad un post della <a href=”http://vespista.splinder.com/post/20716147/Dialoghi+impossibili&#8221; target=”_blank”>vespista,</a> sul piacere di affettare le zucchine a rondelle, dicendo che condividevo in pieno il suo punto di vista. Mia moglie e’ ai seggi, per cui la cucina in questi giorni e’ a mio completo carico. Ieri ho deciso di fare un piatto di pasta creato sul momento, che partiva dalle zucchine tagliate a rondelle. Fatto e’ che abbiamo uno strumento comodissimo, che facendo scorrere avanti ed indietro la zucchina, attraverso una lama produce le rondelle che finiscono nel contenitore sottostante. E’ il ritorno che crea qualche problema a me, fatto e’ che ad un certo punto mi sono tagliato l’anulare. Niente di che…un taglietto, ma i polpastrelli sono maledettamente irrorati di sangue, per cui ho dovuto mettermi un cerotto per fermare il lento gocciolamento. Stavo pensando che dovevo usare piu’ attenzione, visto che non era certo la prima volta che mi tagliavo con l’aggeggio, quando ad un altro ritorno ho sentito un dolore intenso all’indice. Il disappunto si e’ concretizzato in una espressione verbale irripetibile, mentre guardandomi la punta del dito mi sono accorto che era diventata innaturalmente piana. Logicamente sanguinava bene, ma il problema e’ stato recuperare la fettina di dito tra le zucchine a rondelle. L’ho trovata e tolta, mentre mi incerottavo anche l’indice. Ho finito che sembravo reduce da un incontro tipo fight club per dita. La pasta e’ venuta molto buona, mentre anche adesso, guardandomi l’indice impiastricciato di mirra ( che mi porta ad annusarmelo in continuazione), immagino che su quel piano potrebbe atterrare un elicottero, logicamente delle dovute proporzioni……<br />
<br />
<img align=”cssCenter” src=”https://sysjena.files.wordpress.com/2009/06/cuisine_0062.jpg&#8221; style=”margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;” alt=”” />

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

7 risposte a

  1. qualquna ha detto:

    un cerottino,
    che sia :-))))
    ma il risultato è una bella piattata di zucchini , 🙂
    un caro saluto e
    buon inizio di settimana!

  2. Scic ha detto:

    chissà che bontà… mettere anima e “corpo” on è da tutti.

  3. lavespista ha detto:

    questa cosa della mirra mi interessa. ho comprato un sacchettino di mirra in egitto, in cristalli. come lo uso?

  4. lavespista ha detto:

    ops….oh poverino si è fatto la bua! (vedi a voler usare marchingegni infernali, un bel coltello e zac zac)

  5. Barba ha detto:

    Per fortuna che non stavi preparando un mozzarella. Avresti portato a tavola una mozzarella “con dita”
    :-)))))

  6. sysjena ha detto:

    QUALQUNA. Io cicatrizzo molto rapidamente…sono gia’ senza cerotto…anche se il rosso della carne e’ abbastanza inquietante…;-)))
    SCIC. Dopo le zucchine saltate nell’aglio e con l’aggiunta di dado di pesce, ho messo un misto di mare…ho fatto ammalgamare il tutto, ed infine ho completato con una bustina di zafferano…e pepe abbondante….molto buono…;-)))
    ELENA. LA mirra in cristalli, da quello che ne so io, si brucia come l’incenso….io in Egitto ho preso anche un emanatore di pietra, piccolo e bellissimo. Era molto usata nell’antico Egitto. Quello che ho messo io sul dito e’ olio essenziale di mirra, che ha proprieta’ cicatrizzanti…:-))
    Hai ragione…con il coltello mi sarei affettato la sinistra e non la destra…;-)))
    BARBA. :-)))

  7. Scic ha detto:

    imi hai fatto venire fame. non dovevo rileggerti! anzi, sì. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...