<strong><span style=”color: rgb(255, 0, 0);”>DELIRIO DEL VENERDI.</span></strong><br />
Nebbia, che l'illusione del sole &egrave; stata ieri solo un crudele ingolosimento. Mi nutro di sensazioni, tanto che quando Francesco Di Giacomo ieri sera tardi ha intonato &quot;750.000 anni fa … L'amore?&quot; ho pianto come un bambino. Anche a scriverne adesso mi si inumidiscono gli occhi, ma non so se perch&egrave; quell'album, Darwin, ha scandito i miei pensieri di adolescente triste, o perch&egrave; certe cose ti rimangono nell'anima e risentirle ti fanno precipitare i ricordi come sassi. La cassetta che infilavo in qualunque registratore portatile, ma che aveva la sua santificazione quando la mettevo nella piastra JVC satinata, con manopole e levette, mentre il counter meccanico scandiva numeri a tre cifre. Avevo anche l'LP, ma &egrave; arrivato molto dopo, che la cassetta era di buona qualit&agrave; e l'unica cosa che le era a danno era il fatto che l'ascoltavo di continuo. So per certo di averla rifatta, che l'originale allungava le note trascinandosi stancamente. Mi capita da adulto di piangere nel risentire canzoni, forse per questo ho quasi smesso di ascoltare musica, se non per caso. Pane per qualche psicologo bravo, ma sopravvivo anche senza musica. Allora non ci sarei riuscito. Nulla dura per sempre ? Oppure le mutazioni del pensiero portano a scelte spesso inconsapevoli ? Non ho smesso di amare la musica, ma ho smesso di considerarla indispensabile al mio equilibrio. Forse perch&egrave; me ne sono nutrito specialmente per alleggerire il peso dei pensieri, il dolore dell'anima. Poi hanno detto che quella canzone, 750.000 anni fa…., era del '72, aveva quasi quarant'anni. E' stato l&igrave; che ho faticato a collegare il 1972 ai 40 anni. E' stato l&igrave; che il primo aggettivo che mi &egrave; saltato alla mente &egrave; stato &quot;impossibile&quot;, sempre lui quando si tratta di tempo andato. Forse ho capito perch&egrave; non ascolto pi&ugrave; musica. Sono troppo legato a quegli anni. Mi farei sicuramente del male.<br />
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<img alt=”” src=”https://sysjena.files.wordpress.com/2011/01/darwin.jpg&#8221; style=”width: 350px; height: 350px; margin: 0pt auto 10px; display: block; text-align: center;” />

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5 risposte a

  1. ioEilidh ha detto:

    Che strano, anche per me quella canzone ha significato molto…
    Appartiene ad un periodo particolarmente bello ed intenso della mia vita,
    se mi capita di ascoltarla mi riporta intatte le sensazioni di allora, solo
    che fanno male, perchè io sono cambiata ed è cambiato il contesto ormai.
    Che ci vuoi fare…Panta rei os potamòs…
    Un abbraccio.

  2. Scic ha detto:

    "Non ho smesso di amare la musica, ma ho smesso di considerarla indispensabile al mio equilibrio". parole sante!

  3. Scic ha detto:

    ho appena ascoltato quella canzone (youtube). davvero notevole. grazie 

  4. unacanzonealgiorno ha detto:

    io mi commuovo già solo a guardare la copertina, che non lo rileggo più il tuo pezzo 🙂

  5. sysjena ha detto:

    ioEilidh. Certo che ogni tanto c'è bisogno di un ansa in cui si plachi quello scorrere…:-)****
    SCIC. Felice che ti piaccia….:-)))
    UCALg. Guarda che metto quella con il salvadanaio eh….;-)))))

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