<strong><span style=”color: rgb(255, 0, 0);”>DELIRIO DEL VENERDI</span></strong><br />
Parole che ti avvolgono e ti innalzano, mentre turbato ammetti un'eloquenza che ha dello straordinario. Sai che lui viene da qui, dalla tua provincia, ed anche se parla a Bologna, hai l'impressione che parli proprio a te. E' incredibile l'attenzione della piazza, e tu non puoi pensare che alla straordinaria forza delle sue parole, a come quella sua apparente spontaneit&agrave; renda gli uditori un corpo unico, dalla forza raddoppiata. Ti chiedi dove fosse stato fino ad ora, fino a questo recente passato. E temi anche un po', perch&egrave; sai che chi smuove le coscienze con logica e passione, chi sa arringare le folle senza mai trascendere, diventa pericoloso per molti in uno stato in cui si sta facendo di tutto per spegnere i cervelli. E sai che piace non solo ai suoi iscritti, ma anche ad altri, che quando lo sentono non si perdono mai in pensieri lontani, ma prendono quelle parole che sembrano avvolgerti e le fanno proprie. Dopo di lui il segretario generale, ed il confronto diventa impietoso, per quanto i livelli possano essere alti. E ti trovi a pensare ad altro, e quando te ne rendi conto, cerchi disperatamente le differenze per carpire il segreto della sua eloquenza. Ma forse &egrave; solo un dono. Benvenuto dono inaspettato, erano decenni che non mi commuovevo ad una manifestazione. Forse sto diventando vecchio, o forse semplicemente Maurizio Landini ha aperto in me un piccolo spiraglio di speranza. E non riesco a dimenticare quella breve espressione che &egrave; tanto ovvia quanto semplice. Globalizzare i diritti.<br />
<br />
<img alt=”” src=”https://sysjena.files.wordpress.com/2011/01/144955008-c172e49d-9522-49ad-829d-8a69b39d070f.jpg&#8221; style=”width: 300px; height: 199px; margin: 0pt auto 10px; display: block; text-align: center;” />

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in delirio. Contrassegna il permalink.

4 risposte a

  1. klimt77 ha detto:

    approvo incondizionatamente…

    Ho ascoltato numerosi interventi di Landini in questo amaro autunno italiano.

    Per un momento, mentre lo ascoltavo, in più occasioni  ho provato ad astrarmi, a non pensare più, che, chi stava parlando era un rappresentante sindacale. Ho provato ad ascoltarlo in quanto uomo che da voce ad altri uomini.

    Bene. Mi sono reso conto che il suo modo di porsi, il modo di intendere il suo ruolo politico, sociale, civile, affonda nella tradizione antica del movimento sindacale ma  anche in quella dei movimenti politici che a partire da metà 800 hanno dato voce ai diritti inalienabili delle persone e dei lavoratori. Alle loro esigenze di avanzamento e di promozione umana.

    Ciò che voglio dire è che nella sua figura, nella sua voce appassionata e vibrante,  nei ragionamenti inoppugnabili che offre all'attenzione di tutti gli Italiani, Landini esprime sentimenti antichi (oserei dire eterni). Quelli di generazioni che hanno lottato, fatto sacrifici enormi, scioperi, lotte senza quartiere, controinformazione rispetto al Potere autoritario della loro epoca, per una idea di futuro più umano, per un avanzamento complessivo del  paese.

    Nella nebbia che avvolge  quell'aborto di partito che è il PD attuale, nel generale disorientamento della Sinistra, io credo che una figura simile possa non solo rincuorare ma offrire un fenomenale punto di riferimento a chi si può sentire isolato,  fragile, senza più difese.

    Perchè è il sentimento di appartenere ad una collettività che apre le porte al futuro di un paese, non l'individualismo sfrenato dell'epoca berlusconiana
    che porta in sè un sentimento luttuoso, funereo, livido.

    Solo nel riconoscersi in una collettività in cammino può esserci una rinascita. Per questo la Fiom è preziosa e lo stesso Landini è un monito sotto forma di persona che ha la schiena diritta, per  tutti coloro che vogliono mantenere gli occhi aperti e non chinare il capo rassegnati alla disgregazione d'ogni valore e di ogni diritto.

    Ti ringrazio per il tuo Post
    carlo 

  2. ioEilidh ha detto:

    Mi associo completamente a quello che dice Carlo.
    Un abbraccio e buona giornata.

  3. sysjena ha detto:

    IPSE. Speriamo…..
    KLIMT. Sembra quasi che essere moderni significhi sfruttare maggiormente i lavoratori….e se pensi che questi abbiano dei diritti dicono che non lo sei…moderno….eppure mi sembra davvero che siano loro ad arretrare…..quelli che sposano la globalizzazione…
    ioEilidh. Cercasi disperatamente milioni di italiani che condividano…..;-)))***

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...