Delirio del Venerdi

DELIRIO DEL VENERDI
– Sei in ritardo.
– Dici?
– Cos’è…fai dell’ironia?
– No, semmai tu sei troppo zelante, lo sai che fondamentalmente ho uno spirito anarchico.
Seeeee…anarchico, lo dici solo per sciccheria, non mi pare che tu abbia dei comportamenti che avvalorino una simile definizione.
– Ma come parli, hai mangiato la Treccani?
– Lo vedi, in ritardo, che non significa anarchico, ed antico, che lo significa ancora meno.
– Perchè antico?
– La Treccani….al limite potevi chiedermi se ho mangiato wikipedia, od il server della Garzanti.
– Ora sei tu che fai dell’ironia.
– In realtà siamo interscambiabili.
– Non credo, vuoi dire che anche tu hai lo spirito anarchico?
– Come no, uguale al tuo, ovvero assai scarso.
– Non ti permetto di fare ironia su un fondamento della mia essenza metafisica.
– Ti sei mangiato Hidegger?
– No, sono moderno, ho mangiato il server della facoltà di filosofia di Torino.
– Ah, ecco il perchè di quei chip tra i denti
– Quali chip? Dove?
– Lo vedi, sei il solito ingenuo, come può un ingenuo essere anarchico?
– Forse l’anarchia è una forma di ingenuità, di chi non considera, ingenuamente, il potere come fautore del destino della società, e di tutti noi.
– Ci siamo, cominci le tue dissertazioni ontologiche.
– Ma ti sei mangiato il server della Garzanti?
– Ingenuo, anarchico(tsè) e pure spiritoso.
– Ma dai, non si può neanche scherzare?
– Perchè scherzavi sul potere?
– No, ma che c’entra, forse sei d’accordo con me?
– Certo che sono d’accordo. La trovo la più grande maledizione dell’umanità.
– Allora vedi che sei anarchico anche tu?
– Si, forse, ma di quell’anarchia di pensiero, non di fatti, per cui la nostra non è altro che una misera speculazione.
– Vabbè, comunque sia il tuo pensiero sposa,….no, corteggia, forse blandamente, l’ideale anarchico.
– Che pena, quei corteggiamenti che sono tali solo nella tua testa, e di cui nessuno si rende conto.
– Uuuh, non buttarla in vacca così, dai, che diamine.
– Ma come parli, hai mangiato uno scaricatore di porto?
– Oddio, non so più chi sono, ma sono io o sono te?
– Lo domandi alla persona sbagliata, con questo panegirico anarchico mi hai fatto girare la testa.
– Ma non eri tu più anarchico.
– Senti, non lo so più, non ci capisco niente più.
– E per il ritardo?
– Va bene, fa lo stesso, in fondo siamo un po’ anarchici.
– Speriamo solo non ci facciano fare la fine di Pinelli.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in delirio. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Delirio del Venerdi

  1. Francesca ha detto:

    …. o quello di Bartolomeo Vanzetti. Non c’è che da scegliere.
    Invece no, credo che “l’anarchismo gentile” (bellissima l’immagine che alleghi, ma dove la hai trovata??? ) sia una tale alta vetta da risultare incomprensibile ai più.
    Vorrei mangiarla anche io qualcosa che mi aiuti a rinforzare, ad arricchire i miei meccanismi mentali, parecchio scarni ed arrugginiti 🙂

  2. sysjena ha detto:

    ….cercavo un’immagine del simbolo e mi sono imbattuto in un cuore…allora ho cercato heart anarchy ed ho avuto l’imbarazzo della scelta 🙂
    Per quello che riguarda l’anarchia, come tutte le filosofie societarie se è applcata alla lettera diventa una forma di integralismo, ed io trovo in generale qualunque integralismo ottuso e pericoloso….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...